Mal D'Egitto

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mercoledì, 31 agosto 2005

Egitto: le conseguenze economiche degli attentati di Sharm

Gli attacchi avvenuti lo scorso fine di luglio in Egitto a Sharm El Sheik che hanno provocato 88 morti e 200 feriti, molti dei quali egiziani impiegati nel settore del turismo, hanno colpito in maniera molto forte l’economia del turismo dell’Egitto che è una delle principali risorse economiche del paese. Inoltre Sharm è uno dei simboli della modernizzazione e della globalizzazione avversate dal fondamentalismo di stampo islamico.

Dario Cristiani

Equilibri.net (30 agosto 2005)

Il turismo, elemento fondamentale dell’economia egiziana

Sharm è una delle più importanti mete turistiche egiziane, dato che ogni anno vi si reca poco più di un terzo dei turisti diretti in Egitto. Non è la prima volta che importanti siti dediti al turismo egiziani vengono colpite da attentati di stampo terroristico. Dal 1997, allorché 58 persone vennero uccise nei pressi di Luxor all’uccisione di 34 persone lo scorso anno a Taba e al recente attacco di Sharm, si sono susseguiti vari attentati di diversa intensità rivolti contro l’Egitto e il suo turismo.

Tutto questo perché l’economia del turismo è uno dei settori economici più floridi ed in salute dell’intero impianto economico egiziano. Stime recenti affermano che il turismo ha un’incidenza sul PIL egiziano di circa il 10% e in questo settore è impiegato circa il 10% della forza lavoro egiziana. Il turismo occupa quindi un posto di assoluto rilievo all’interno dell’intera struttura economica egiziana ed è per questo che le località turistiche del paese sono obiettivi altamente sensibili. Inoltre questo è un settore in cui trovano lavoro un gran numero di persone e favorisce la nascita una serie di attività collegate essenziali per l’economia del paese, come per esempio quelle legate all’accoglienza e al soggiorno dei turisti, alla ristorazione, alla vendita di souvenir e prodotti tipici ed ancora alla vendita e al noleggio di auto e dei servizi di trasporto come taxi e autobus. Questo è un elemento che differenzia fortemente questo settore rispetto per esempio a quello petrolifero, altro settore particolarmente rilevante dell’economia egiziana.
Occupando una quantità minore di persone, poiché è la struttura stessa di questo particolare mercato del lavoro che non richiede una quantità eccessiva di forza lavoro impiegata, un suo eventuale rallentamento provocherebbe si dei forti problemi all’economia egiziana ma certamente con modalità e risultati diversi. Minore impatto sull'opinione pubblica, minore coinvolgimento di ampi strati della popolazione, esclusione degli stranieri dagli attentati sono tutte caratteristiche che al contrario sono necessarie affinché l'impatto delle esplosioni provochi non solo danni materiali ma anche immateriali come ad esempio la percezione della mancanza di sicurezza e di instabilità politica.

Colpire il turismo per colpire la ripresa

Colpire le principali località turistiche del paese significa innanzitutto colpire una delle principali porte d’ingresso nel paese di valuta straniera. Nel 2004 sono entrati nel paese circa 6 miliardi di dollari, mentre per l’anno fiscale in corso si attendeva un gettito di valuta estera in entrata pari a circa 7 miliardi di dollari. Il susseguirsi di attentati avvenuti negli ultimi anni nel mondo, inoltre, ha avuto come effetto di ritorno, anche se probabilmente non preventivato in modo organico dai pianificatori di queste azioni, quello di colpire l’industria turistica mondiale nel suo complesso, in modo tale da porre un freno al movimento delle persone, disincentivando così anche l’arrivo di turisti occidentali delle terre islamiche.

Inoltre l’attentato di Sharm presenta un’altra importante caratteristica dell’intero impianto strategico dei terroristi che hanno perpetrato quest’azione: facendo esplodere una bomba anche nei pressi del Vecchio Mercato, zona frequentata solitamente più da lavoratori egiziani che da turisti stranieri, si è voluti colpire anche e soprattutto le persone che dal turismo e dalle attività ad esso connesse traggono sostentamento.

Ciò ha consentito di scoraggiare e sfavorire l’entrata in questo settore produttivo di molti giovani disoccupati egiziani, poiché nel calcolo strategico di questi gruppi la disoccupazione e le conseguenti situazioni di malessere economico e di povertà sono considerate l’humus ideale per portare avanti la propria opera di proselitismo ed indottrinamento. Questo elemento è sì molto importante ma in talune occasioni la sua importanza viene estremamente amplificata, facendo risalire solo ed esclusivamente a rivendicazioni di tipo economico l’adesione di giovani islamici ai gruppi armati fondamentalisti per vendicare la loro condizione di indigenza, quando invece questa appare più come una concausa da coniugare con altri elementi identitari, culturali e sociali, dalla cui sintesi nasce quello che molti analisti chiamano il “brodo di cultura” del terrorismo islamico.

Sempre legato a questo aspetto vi è da constatare la volontà dei pianificatori di questo attacco di frenare la ripresa economica egiziana che, dopo le difficoltà avute in seguito alla stagnazione mondiale susseguente al 2001, stava tornando ad essere molto forte e per il biennio 2005-2006 viaggiava su stime di crescita, prima degli attentati, vicine al 6-7% del PIL.

In questo senso l’obiettivo, almeno nel breve periodo, appare quantomeno fallito. Nonostante la forte frenata che subirà inevitabilmente nei prossimi mesi l’economia legata al turismo, gli altissimi prezzi del greggio sui mercati mondiali e l’inaspettata determinazione con cui il governo guidato dal nuovo premier Ahmed Nazif sta mettendo in atto le riforme economiche e finanziarie per bloccare il deterioramento dei conti pubblici e creare le condizioni migliori per favorire investimenti esteri nel paese sono elementi che avranno l’effetto di minimizzare il peso, sull’intera crescita egiziana, dei minori introiti che nei prossimi mesi verranno dal settore turistico. Nel lungo periodo invece, se questi attentati di Sharm dovessero rappresentare non un episodio isolato ma bensì una delle tappe di una strategia di lungo periodo di attacchi sistematici contro i luoghi principali del turismo egiziano, inaugurata con gli attacchi di Taba dello scorso anno, in questo caso le conseguenze per la ripresa economica saranno ben più serie e preoccupanti.

Sharm El Sheik, simbolo del Mashrek occidentalizzato

Colpire Sharm ha significato inoltre colpire uno dei simboli più evidenti e visibili dell’occidentalizzazione del mondo islamico avversata dal fondamentalismo di matrice islamica.

Il rifiuto della commistione tra Occidente e Islam è uno degli elementi portanti dell’intera ispirazione dottrinaria dell’islamismo radicale propugnato dai vari gruppi jihadisti che si rifanno ai simboli ed alla propaganda di Al Qaeda. Fermare il processo di modernizzazione del mondo islamico è propedeutico al ritorno ai tempi del profeta Maometto e dei califfati “ben guidati” – i cosiddetti Rashidun - e alla purezza dell’Islam originario, considerata l’età d’oro del mondo islamico. Di questo mito è impregnata la complessiva visione strategica del radicalismo islamico ed è la tensione necessaria verso il ritorno ai fondamenti considerati più autentici.

Questo elemento, la re-islamizzazione delle società arabe, nella propaganda qaedista viene amplificato, esaltato e contrapposto in termini dicotomici alla modernità, che nei paesi islamici spesso si è declinata in regimi corrotti e autoritari, in situazioni di fortissimi squilibri economici ed in una progressiva perdita di identità che non è stata sostituita da nessun nuovo modello di cittadinanza che potesse dare risposte adeguate al bisogno identitario di molti giovani arabi e islamici, ed in questo contesto l’islam radicale assurge a risposta di questo bisogno di identità. Nel disegno fondamentalista l’attentato di Sharm assume quindi anche un importante risvolto simbolico: colpire il luogo dove la contaminazione del mondo islamico con la modernità occidentale appare più marcata. Inoltre nel corso degli anni scorsi Sharm El Sheik è stata anche il luogo di incontro privilegiato di importanti meeting internazionali riguardanti la questione israelo palestinese e questo elemento risalta ancora di più l’elevato valore simbolico che questo luogo ha per le formazioni islamiche radicali.
In qualche modo Sharm El Sheik assurge, per la propaganda radicale rivolta alle masse islamiche, come la manifestazione lampante del decadimento della propria civiltà, della contaminazione con gli infedeli e gli apostati, del luogo di svago da contrapporre simbolicamente all’indigenza in cui versano migliaia di uomini e donne islamiche.

Conclusioni

Colpendo Sharm el Sheik si è voluto cercare di raggiungere un duplice obiettivo: danneggiare il turismo egiziano e le attività economiche ad esso collegate, in modo da infliggere un duro colpo alla ripresa economica del paese in atto e colpire quello che i terroristi fondamentalisti islamici considerano il simbolo della decadenza e della sottomissione della propria civiltà agli infedeli. Ma la particolare congiuntura mondiale favorevole, estremamente importante per un’economia come quella egiziana che le statistiche mostrano essere facilmente condizionata dall’andamento dell’economia mondiale, gli alti prezzi del petrolio di cui l’Egitto è esportatore e le riforme economiche in atto nel paese possono attutire, nel breve periodo, i danni economici causati dagli attacchi. Ma se questo attacco dovesse rivelarsi come essere nel prossimo futuro una tappa di una strategia complessiva d’attacco terroristico contro il paese guidato da Hosni Mubarak le conseguenze sull’economia, nel lungo periodo, potrebbero essere ben più accentuate.

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martedì, 30 agosto 2005

Sabato 27 Agosto 2005, 12:32 da http://www.corriere.it/

Egitto: Ieri In 100 Mila a Sharm Al Concerto Per La Pace

(ASCA) - Il Cairo, 27 ago - Centomila persone hanno partecipato ieri sera a Sharm El Sheikh al concerto gratuito per la pace, organizzato dalle tre principali compagnie telefoniche egiziane, Orascom Telecom, Vodafone Egypt e MobiNil, a poco piu' di un mese dagli attentati del 23 luglio. Il palco e' stato allestito in un'area vicina al Gazahlah, uno degli obiettivi degli attacchi. Turisti stranieri ed egiziani hanno cantato e ballato sulle note di Nek, del R&B di Craig David, delle sonorita' arabe di artisti come il Quartetto degli Wama, Saoud, Hossam Habib e Mai Selim. Intorno a loro un imponente servizio di sicurezza, con centinaia di poliziotti che presidiavano l'area del concerto. Sharm ha voluto mandare ieri sera un segnale di speranza dopo gli attentati che hanno colpito il cuore della citta' e con esso l'intero turismo egiziano, una risorsa fondamentale per l'economia nazionale.

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26 agosto 2005 da http://www.repubblica.it/index.html

Ad un mese dagli attentati mega concerto
con Nek, Craig David e molte star arabe


A Sharm "Una sfida per la pace"
show per dire "No" al terrorismo


La manifestazione per ricordare le settanta vittime del 23 luglio
stasera davanti all'hotel Ghazala, bersaglio di una delle 3 bombe


SHARM EL SHEIKH -"Challenge for peace", una sfida per la pace. A Sharm el Sheikh sotto questo slogan il mondo della musica stasera si è dato appuntamento per dire no al terrorismo, a poco più di un mese dagli attentati che il 23 luglio scorso hanno insanguinato una delle più note mete turistiche mondiali.

Il concerto gratuito, il più importante mai realizzato nella località sul Mar Rosso, si terrà a 500 metri dall'hotel Ghazala, bersaglio di una delle tre bombe che provocarono la morte di circa settanta persone, tra le quali anche sei cittadini italiani.

Sul palco star nazionali e internazionali: confermata la presenza del nuovo talento della musica nera, il cantante inglese Craig David. Per gli italiani ci sarà Nek. Molti i cantanti arabi presenti: Ragheb Allama, Iwam, Wama, May Selim, Hossam Habib, Hatim Fahmi e Sa'oud.

Si sono riunite per organizzare l'evento le tre maggiori compagnie di telecomunicazioni che operano in Egitto e medio oriente: Orascom Telecom, Vodafone Egypt e Mobinil. Naguib Sawiris, presidente di Orascom Telecom, che di recente ha acquistato il pacchetto di maggioranza di Wind, ha sottolineato la "necessità di collaborare per combattere il terrorismo" anche da parte dei settori privati. Questa iniziativa, ha tenuto a precisare, "è libera da guadagni e interessi privati, collettiva e diretta all'interesse del paese".

"Nessuno può cambiare il nostro stile di vita" ha aggiunto Sawiris, ricordando che Sharm oltre ad essere una località di vacanza è stata il luogo della firma dei più importanti trattati di pace internazionali. E la manifestazione di stasera oltre a rappresentare "una espressione di vicinanza e supporto per le vittime", trasmetterà un messaggio per assicurare al mondo che "l'Egitto è un paese libero e potente che non potrà mai essere minacciato o terrorizzato".


Per il presidente di Vodafone Egypt, Mohammed Nosseir, "la solidarietà tra società che lavorano nello stesso settore riflette un'immagine positiva degli sforzi fatti per proteggere la società". E il responsabile di MobiNil, Osman Sultan, esorta le nazioni, in un momento storico così critico, a superare la competizione negli affari e dare la priorità al senso di responsabilità verso i loro paesi.

All'evento di stasera prenderà parte anche il Primo ministro egiziano, Ahmad Nazif.

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giovedì, 25 agosto 2005

Il Fascino dell'Antico Egitto

17 - 31 agosto ore 18,00 - 23,00

Astronomia egiziana - Il planisfero di DenderahPorto S.Stefano 24/08/05: Prosegue a Porto S.Stefano la mostra “Il Fascino dell’Antico Egitto”, organizzata dall' Associazione Archeosofica con il patrocinio del Comune di Monte Argentario. L'esposizione che è approdata all'Argentario dopo essere stata allestita nei palazzi più prestigiosi di varie città italiane ed estere sta riscuotendo un grande successo e l'affluenza di numerosi visitatori grazie all'elevato valore culturale unito all'eccellente aspetto artistico dato dalla qualità delle immagini che illustrano gli aspetti più significativi dell'architettura religiosa dell'Antico Egitto. Grande partecipazione di pubblico ha registrato anche la conferenza su “IL SIMBOLISMO NUMERICO DELLE PIRAMIDI” tenuta sabato 20 agosto dal dr. Daniele Corradetti.

Un'altra iniziativa nell'ambito della mostra è in programma per sabato 27 agosto alle ore 18,30, il dr. Gianluca De Martino terrà una relazione su “ASTRONOMIA EGIZIANA- Il Planisfero di Denderah”.

L’immensità del cielo notturno ha sempre mostrato all’uomo, sin dal momento in cui apparve sulla terra, un firmamento disseminato di stelle. Gli antichi Sapienti, in base ad una tradizione via via arricchita di nuove rivelazioni, avevano diviso il cielo osservabile in un certo numero di costellazioni, ognuna delle quali aveva un preciso significato simbolico associato ai misteri della vita e della morte.

La più famosa rappresentazione del cielo dell’antichità è indubbiamente lo Zodiaco di Denderah, scoperto da un ufficiale napoleonico nei primi dell’800 nel tempio di Hathor a Denderah e tuttora conservato al Louvre di Parigi (allegato). In questo planisfero, antico di migliaia di anni, sono stati scolpiti con cura i simboli delle costellazioni visibili, nel cielo nord boreale, agli antichi astrologi egiziani con i pianeti e le stelle fisse che ebbero per loro importanza. In questo significativo Planisfero è interessante rilevare che lo Zodiaco è stato curiosamente rappresentato con l’ordine invertito dei Segni e nel centro si possono vedere chiaramente le costellazioni dell'Ippopotamo e della Zampa Anteriore del Toro che indicano il Polo Nord Celeste.

La Mostra ospitata nella Sala Consiliare del Comune resterà aperta fino al 31 Agosto 2005 , tutti i giorni, dalle ore 18 alle ore 23.

L'ingresso è libero e durante la mostra si possono effettuare visite guidate gratuite.

da http://www.maremmanews.it/

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news, civiltĂ  egizia

ARCHEOLOGIA: SCOPERTI A PANTELLERIA GIOIELLI IN INSEDIAMENTO DEL XVI SECOLO A. C.
IL RITROVAMENTO SULL'ISOLA DI PANTELLERIA

Palermo, 23 ago. - (Adnkronos) - Un piccolo tesoro e' stato portato alla luce dagli archeologi sull'isola di Pantelleria (Trapani). In particolare sono stati scoperti alcuni gioielli: una parure composta da due orecchini in bronzo e una collana con un pendente in bronzo. I preziosi arriverebbero dall'Egitto e sono stati scoperti a Mursia, una localita' dell'isola di Pantelleria, in cui tempo fa e' venuto alla luce un insediamento che risale al XVI secolo prima della nascita di Cristo.

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venerdì, 12 agosto 2005

Mal D'Egitto và in vacanza!!!

Il sito non verrà aggiornato per qualche giorno. Intanto per trovare informazioni, scambiarvi consigli e conoscere tanti malati d'Egitto...visitate il forum

Buone Vacanze!!!

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I flussi del Turismo secondo Pinguino Viaggi Network

Tra le destinazioni turistiche, l’Egitto spicca come Paese estero preferito dai turisti italiani, questo risulta da un sondaggio che Pinguino Viaggi Network ha effettuato coinvolgendo tutti i suoi affiliati. Grazie al cambio molto favorevole con l’Euro e agli splendidi scenari offerti, sapiente unione di storia, arte e divertimento, l’Egitto è secondo, nelle scelte dei vacanzieri, solo alle spiagge e alle città d’arte nostrane, che mantengono il primato facendo registrare il 40% delle preferenze rispetto al flusso totale del turismo italiano. I viaggiatori che negli ultimi mesi hanno viaggiato affidandosi a una delle 25 agenzie Pinguino dislocate in tutta Italia hanno dimostrato di apprezzare molto anche le destinazioni Europee: hanno registrato un consistente numero di partenze anche paesi come Spagna - prediletta soprattutto da un turismo giovane e studentesco attratto dalla cultura latina e dall’allegria delle spiagge - e Francia, meta di un turismo leggermente più maturo e benestante. Dall’analisi condotta sui risultati di questo sondaggio emerge dunque una realtà ben diversa rispetto a quanto asseriscono i principali organi d’informazione nazionale: gli Italiani coltivano un sereno desiderio di svago e relax, e lo realizzano tenendo sotto controllo i timori generati dagli eventi degli ultimi mesi.

Fonte: Ufficio stampa
(Pubblicazione autonoma da parte di Pinguino Viaggi Network)
Data: 11/08/2005

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martedì, 09 agosto 2005

Egitto: trovato il più antico monastero cristiano

IL CAIRO - Durante lavori di ristrutturazione del monastero di San Antonio, 150 chilometri a sud-ovest del Cairo è stato rinvenuto il più antico edificio cristiano destinato ai monaci. Lo ha reso noto un tecnico della squadra di restauro.

Il complesso risale ad al quarto-quinto secolo secolo e potrà fare luce sulla vita quotidiana dei religiosi dell'epoca ha detto padre Maximus, un monaco che lavora al restauro dei monumenti copti. "È il più antico esempio di un edificio dell'epoca - ha detto il monaco - ed è il più antico del mondo cristiano" I restauratori hanno trovato i resti delle mura, alcune stanze private e una sala comune, a due metri di profondità sotto il monastero che risale al 15.mo secolo fondato dai discepoli di uno dei più influenti eremiti.

Nello stesso luogo è stata ritrovata una chiesa dell'ottavo secolo. Tracce dell'edificio dove vivevano i primi monaci si trovava su antichi testi storici, ma finora non si erano trovati siti anteriori al sesto secolo, ha spiegato padre Maximus.

da http://www.tio.ch/


 

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venerdì, 05 agosto 2005

Attività ad El Gouna

Mettete in valigia le scarpe da tennis e la tuta da ginnastica! Con una lista infinita di attività, a El Gouna non potrete fare a meno di provare almeno uno dei tanti sport disponibili: kitesurf, vela, windsurf, golf, tennis, parasailing, bicicletta, pesca d'altura, beach volley, camminate, scalate, equitazione, aerobica, yoga in spiaggia, sollevamento pesi, gokart e squash!

A TERRA

Ad El Gouna le innumerevoli opportunità per divertirsi tenendosi in forma all'aria aperta sono adatte a qualsiasi fascia d'età ed inclinazione. Con un'assistenza sempre presente è facile rilassarsi e divertirsi in una delle località più belle del Mar Rosso.


Golf & Fitness Club
Il campo da golf USPGA di 18 buche, Par 72, 6.269 m,  progettato dalla famosa compagnia Americana di Fred Couples e Bene Gates, offre attrezzature e addestramento adatti sia ai principianti sia agli esperti. Il campo, riconosciuto dalla federazione golfistica tedesca, offre diversi tees per uomini e donne, con tre differenti tee per ogni buca. Il golf club offre inoltre un aqua driving range con 30 tee, putting & chipping green, macchinine elettriche, caddies, carrelli e affitto attrezzatura. E' richiesto un minimo di handicap 45. L'accademia di golf di El Gouna e i suoi istruttori con qualificazione internazionale PGA, offre addestramento di tutti i livelli.
Un campo spettacolare situato tra la laguna, le montagne e il deserto circostante con un panorama mozzafiato sulle montagne e sul mare. Un buon campo abbastanza impegnativo con occasionale presenza di forte vento da Nord. L'acqua gioca un ruolo importante su questo campo: assicuratevi di portare con voi palline in abbondanza.

Attrezzature & co: Club House, proshop, aqua driving range, putting & chipping green. Macchinine elettriche, caddies, carrelli e affitto attrezzatura, scuola di golf.
Tariffe: 18-buche 60 Euro / 9-buche 35 Euro / una lezione 45 Euro.
Extra: centro fitness e benessere con palestra, sauna, bagno turco, area di rilassamento con piscine e quattro stanze per i massaggi (Egiziano, Orientale, Tailandese, Ayurveda e polinesiano).
Note: Handicap: -45 / solo chiodi in plastica
Direttore del Golf: Rolf Boehmer
Contatti: Telefono / Fax: +20-65-580009

Yalla Horsestable
Yalla Horsestable è una scuderia di direzione svizzera che dispone di cavalli arabi e pony ben addestrati e in ottima salute. Yalla offre cavalcate nel deserto, sulla spiaggia e cavalcate su pony per bambini.


Tennis e Squash
Campi professionali sono disponibili al Club Med e al Mövenpick Resort.


Go-Kart
Sgommate a piacere sulla prima pista professionale di gokart in Egitto, situata tra il Rihana Resort e lo Sheraton Miramar Resort. Il centro gokart offre diversi tipi di gare e dispone di ottimi gokart e di un circuito professionale gestito da una compagnia tedesca.


Quad runners
Non c'è nulla di più avventuroso di una motorata nel deserto con i quad runner. Perfetti per esplorare ed avventurarsi nel deserto, potete affittarli per due ore, una serata o una giornata intera. Una guida vi accompagnerà nella vostra avventura e organizzerà un molto meritato barbecue sotto le stelle.


Centri benessere
El Gouna dispone di eccellenti centri benessere che offrono lezioni di aerobica, sollevamento pesi, trattamenti di bellezza, sauna, bagni turchi e vasche idromassaggio ideali per rilassarsi dopo aver praticato ginnastica.

 

A MARE

Le lagune cristalline di El Gouna sono il luogo ideale per praticare il vostro sport nautico preferito o per impararne uno nuovo. Non c'è che l'imbarazzo della scelta, tra sci nautico, windsurf, catamarani, banana boat, pesca d'altura, sub, snorkeling ed altro ancora.


Sci nautico
El Gouna è orgogliosa di ospitare l'unica scuola professionale di sci nautico in Egitto. Situato presso il centro nautico dell'Hotel Sheraton Miramar e gestita da Mol Water Sports, il centro è in grado di soddisfare fino a 40 appassionati al giorno e dispone di un programma di addestramento per principianti e lezioni ed attrezzatura per gli esperti di questo sport. Sede del campionato dello sci nautico mediterraneo del 1998, il centro offre:
* Una laguna specialmente progettata per lo sci nautico che misura metri 800 x 85, perpendicolare alla normale direzione del vento, con 120 metri di curve circolari.
* Un'imbarcazione da competizione Master Craft ProStar 190, sci per bambini, per principianti, per slalom, per trucchi speciali, una torretta di sorveglianza, giubbetti salvagente e mute.
* Un tragitto slalom ufficiale da competizione con una rampa standard della federazione internazionale di sci nautico.


Kitesurf
Grazie al vento che spira tutto l'anno, El Gouna offre le condizioni ottimali per neofiti ed esperti in kitesurf. In collaborazione con Sports & Fun Aqua & Surf center, il Kite Boarding Club ha recentemente aperto un centro al Mangroovy Beach di El Gouna. Il centro dispone di equipaggiamento Naish nuovo di zecca che agevola le lezioni kitesurf per principianti. Le lezioni sono tenute in inglese e tedesco.
Aperto il primo Febbraio 2004 presso la spiaggia del Mövenpick, il centro kitesurfing Kitepeople offre lezioni per tutti i livelli di addestramento, dalle più semplici lezioni di volo dell'aquilone ai trucchi del mestiere per i più esperti. Il centro è gestito da Gabriele Steindl, al momento considerato numero sette al mondo e parte del team North. L'attrezzatura più nuova e migliore sul mercato è a vostra disposizione per una prova, per l'affitto e l'acquisto. Gli istruttori professionisti del centro rilasciano brevetti VÖWS (Verein Österreischischer Windsurf Schulen) e IKO.


Windsurf
Sports & Fun Aqua e Mangroovy Beach - ed ora anche il Surfcenter al Rihana Resort dispongono di tavole F2 e North Sails. Lezioni di windsurf per principianti ed esperti sono tenute in inglese, tedesco e arabo. Lo Sports & Fun offre inoltre gite snorkeling, pesca, escursioni sulle isole, sci nautico, banana boat, barche col fondo di vetro, canoa, pedalò, vela e catamarani.

 

 

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el gouna

Chi ci crede???

DALL'EGITTO AL MAR ROSSO
di Renucio Boscolo
per Edicolaweb

 
 
Il sacrilego terrorismo e gli altri concomitanti successivi dettagli pubblicati sin dal 1984.

In relazione agli ultimi eventi che hanno coinvolto l'Egitto di Mubarak a Sharm el Sheik (nel '600 era il covo dei pirati) pubblicato su: "Nostradamus. La Moderna Chiave di Lettura" (1984 - Musumeci) a pagina 158:

La Guerra muoverà da Oriente
Perché era cosi posta la quartina (5-44) riferita all'area che è divenuta motivo di grande perturbamento per l'atto terroristico che ha scosso insieme ad altre parti del mondo.

Il Mare Rosso sarà occupato dai Pirati (Pyrates, Korsan)
Allora che la Pace sarà (parson) per suo ardente (arso) mezzo (Moyen) Oriente turbata (turba) folla
A causa dell'Ira et Avaro commetterà per Santo Atto.
Al Gran Pontefice farà e sarà l'armata doppia.


COMMENTO - Questa quartina annuncia eventi che coinvolgeranno, in modo concomitante, il Medio Oriente e il futuro del papato, del Pontefice e del "Pontos" ("mare" in greco) dei Pontili Marittimi necessari all'Occidente. Quanto per armati, armate, belligeranza lungo le rive del Mar Rosso o del Golfo Persico (Rosso = perso) o Eritreo (Somalia, Mar Indiano!)
La presenza dei Pirati - "Pyrates" ovvero "Pyr" dal greco "fuoco" quali elementi incendiari, provocatori del fuoco bellico e di atti di pirateria contro le flotte occidentali o contro le norme di diritto internazionale. Sono le Violazioni gravissime che causeranno il rovesciamento, la perturbazione della Pace mondiale. La Pace che viene blandita e trapassata ("trou" - "foro" e "blée"... dare il "bleu, bleus" tristemente "blandire, ingannare, mistificare") a causa di tali atti bellici come causa di un Parson (in inglese "parroco, Parish, prelato") Medio Moyen del Medio Oriente o della "Mesopotamia" ("meso, medio, mezzo") ovvero Media, Persia ora Iran ed Iraq. Un evidente riferimento al prelato perturbatore della Pace in Oriente! (Gli Ayatollah!). Un filo intrigato lega le vite dei Leaders sino a Roma.
La perturbazione(trouble) violenta, che sarà commessa ai vertici della Fede (papa) e che metterà a nudo un "dissesto (Zavar/Havar/Bavar) Supremo". Qui vedi la Sedicesima carta del tarocco XVI o Dis Sesto della Maison de Dieu. La Casa di Dio, la Chiesa!
Sarà allora commesso l'atto di Violenza come sarà collocato in tale frangente l'Avaro Prelato ("Hawari" = "apostoli di Cristo", urdo e arabo... Bavaro?).
Il Concatenamento di fatti profani e sacri, morte e vita che sottentrano fuori della norma, con proclami ed Atti Sacri e Sacrileghi...
(
Eventi da temersi ora che c'è il Sedicesimo nella casa di Dio = Benedetto XVI!)

Contro il Grande Pontefice vi sarà nuovamente la mano armata e doppia lacrima, doppio allarme, pericolo, doppio papato, dopo il doppio, il secondo, il Gemello Pietro (peter in sloveno Quinto come nel Tarocco il Papa) SKLAVI gerostraniero dell'Est ("Geros" = Vecchio).
Allora che diverrà evidente, tutto il senso che la Sestina e la Quartina riferita al prelato Avaro (Havaro o Bavaro) riserverà nel destino dei Credenti.
Oltre a quanto nel Mar Rosso a discapito degli equilibri mondiali si metteranno a repentaglio (azzardo) le esigenze USA (lnterprise) in questa area navale, appunto navi, famosi ponti colpiti da atti pirateschi clamorosi.
(È proprio su queste coste che si contano i maggiori Atti di pirateria a tuttora!)


Navi di Petrolio (o zeerover) o "Nave di Pietro" che diverranno il bersaglio dei sicari o dei corsari peggiori (Worse) su mare o su terra su cui vi sarà altra "Nuova Ara", che colerà a picco. (pag. 340-341 dell'"Enigma Risolto" - 1988) ...sotto pericoloso azzardo sismico, date le previsioni in mare, in alto mare foriere di forti perturbazioni nella terra delle otto Isole (Giappone), quasi come un'ultima e nova Atlantide posta all'opposto delle memorie oceaniche (di Platone).

PROMEMORIA PARA MARTIA
Questa è l'esegesi messa a fuoco 24 anni fa che qui si legga inconfutabilmente con quanto allora bene rianalizziamo su quanto fu scritto, per meditare quali altri concomitanze ancora si intreccino durante questi gesti di pirateria e di seminatori di fuoco sterminatore.
Qui si consiglia ai lettori di leggere attentamente nell'"Enigma Risolto" del 1988 le pagine riferite ai leader islamici della mezzaluna, operatori del terrorismo internazionale riferito proprio al Grande "Medinese... ora noto Bin Laden" ovvero Colui che infiammerà con Il suo fuoco bellico il Ramo dell'Ulivo, della Pace compreso Gerusalemme e chi sia il Ramo della Gloria Olivae già da allora cosi indicato futuro pontefice!
Sono queste Onda di significazioni che vedono lentamente venire a galla del porto del tempo i sensi più duri della profezia.
Per questo lasciamo ai lettori districare questo Filo di Arianna o di Filomena, gli Omen, i Presagi che ancora incombono e giammai possono essere chiamati postumi.
L'avviso è stato portato. Il mio Compito si è compiuto.
Semmai questa è l'ora di capire che siamo entrati nel tempo delle
SEICENTOCINQUE,
SEICENTO SEI e SETTE(mbre)
perché a Noi si rivelerà esattamente nell'anno Decimo Settimo (Settanta)
Con lancia fuoco (Spitfires/Piloti Pirati) ed Ira ed astio l'Inviato (di Allah)
Che sotto l'Oriente/l'Ulivo disposto a lungo tempo nascosto (in greco Laiden Bin Laden
*
)
Il Coccodrillo (Coccos/Gallo) Egitto sopra la terra accasciato (colpito)
Ciò che stava Morto allora sarà in vita (in via, sulla strada).

(11-19)

(*) compreso Zarqawi, il giordano medico, "medico del Grande Male", braccio destro di Bin Laden.

E se quanto qui scritto non è Illuminate allora aggiungiamo, in merito all'Egitto e all'incombente repentaglio sullo stesso "Mubarak" ("Benedetto" in arabo) come avvenne per Anwar Sadat, e rileggiamo:

... Da un Colpo dì ferro (Blitz) che tutto il mondo stupefatto
Per il Coccodrillo (Gallo/Faraone) Egitto stranieramente inferto,
Dal Ben parente del Suo stesso Sangue (Sangsue) Sanguisuga,
E poco dopo vi sarà un altro Colpo (ancora)
di passaggio (di Passau) all'erta, commesso contro,
(dal) Lupo(Oulp e OLP) che di tali
(**) dettagliati fatti se ne vedrà il Compimento!

(11-45)

Tutto quanto è ancora nella sequenza delle Sestine, che abbiamo ripetutamente spiegato ai lettori ,dà monito di un ricorso storico che hanno medesimi scenari stanti all'anno Gallo del 1981, 1993, 2005! Che appunto stanno per "ripetersi" ma fino a che punto, dettaglio, (**) d'italiani fatti avverranno degli eventi storici, allora chiari agli occhi di tutti Lettori, con l'esito e il Compimento di tale Verifica.

Fonte: http://www.edicolaweb.net/edicola.htm
Torino, 25 luglio 2005.

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