Blog dedicato agli amanti del meraviglioso Egitto e ai viaggiatori che cercano consigli per un viaggio sulle spiagge del Mar Rosso e alla scoperta dell'antica civiltĂ egizia
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Situata a 25km nord di Hurghada, El Gouna dispone di barriere coralline di notevole interesse e relativamente poco frequentate. Alcuni anni fa, i centri sub di El Gouna, in collaborazione con la compagnia proprietaria del villaggio, diedero il via ad un programma di istallazione di ormeggi, acquistati privatamente e istallati e mantenuti con l'aiuto dell'Agenzia della Protezione Ambientale di Hurghada. Tutti gli operatori subacquei firmarono inoltre un accordo in cui si impegnano a mantenere il numero di imbarcazioni ad un massimo di tre per sito sub. Grazie a queste iniziative, le immersioni della zona sono ben conservate e l'ambiente marino di ottimo livello.
orallini distribuiti ad una profondità tra i 12 e i 20 metri. Lungo i coralli è possibile ammirare gruppi di pesci farfalla, fucilieri e anthias. Dirigendosi venti metri verso nord, ci si imbatte in una delle teste coralline più belle del Mar Rosso: un'esplosione di vita marina ricoperta di alcionarie, un enorme corallo tavolo ed una grossa gorgonia, oltre agli obbligatori pesci vetro, la cernia che li caccia, pesci scorpioni e pesci leoni. E' inoltre un "asilo" per pesci neonati che vi trovano rifugio prima di avventurasi nel mare aperto. A volte è dimora di un pesce rana pescatrice di grosse dimensioni e se siete fortunati potreste imbattervi nello squalo leopardo che risiede da queste parti o nelle enormi razze, squali limoni e pesci sole!
Profondità: 12-35 mt.
Conformità: secca con cappello a 20 mt. E’ il luogo più bello e completo di Hurgada. L’acqua è quasi sempre limpidissima, il corallo è ancora intatto e pinneggiando sulla secca si possono vedere corallo ad ombrello di notevoli dimensioni sotto i quali alloggiano le più curiose varietà di pesci. Seguendo la scarpata in direzione sud è garantito l’incontro con gli squali. La parete est della secca è completamente ricoperta da alcionare. L’enorme quantità di pesci che vi si aggira rendono questa immersione la felicità del più smaliziato dei fotografi subacquei.
Carless Reef è inoltre popolata da molte murene che passeggiano tranquillamente tra i coralli.
Giftun NordProfondità: 18-45 mt.
La parete dell’isola è stupenda, molto colorata, completamente ricoperta da gorgonie, alcionare e corallo nero. A 45 mt. c’è una grotta lunga una quindicina di mt. che attraversa uno sperone di roccioso molto bello. Lungo il pianoro è facile vedere tartarughe ed a volte squali nutrice adagiate sulla sabbia. L’immersione è riservata ai sub più esperti in quanto impegnativa a causa della corrente.
Umm GamarProfondità : 25 mt.
La parete di sud-est precipita oltre i 100 mt. ed è ricca di grotte. Partendo dalla boa di ormeggio e tenendo il reef sulla sinistra, dopo una cinquantina di mt. si raggiunge uno sperone di roccia, con cappello a 18 mt., interamente cavo e pieno di glass-fish, sulla cui sommità si muovono nervosamente alcuni carangidi. Proseguendo si trovano altri due speroni con parecchie spaccature. Su uno di questi si può vedere una vecchia ancora sulla quale è cresciuto un grosso corallo ad ombrello
La baia di Safaga e' sede di una straordinaria selezione di siti d'immersioni d'incredibile bellezza adatti sia ai neofiti della subacquea sia agli amanti delle immersioni semplici. L'ottima protezione dalle forti correnti e dai venti offerta dall'ampia baia e dall'Isola di Safaga, garantiscono le condizioni ideali anche per i non subacquei decisi a seguire i propri compagni in un'escursione in barca, dedicando la giornata al nuoto e all'esplorazione delle acque del Mar Rosso. Ricordatevi sempre la regola piu' importante del Mar Rosso: non toccate i coralli, non calpestateli, non disturbate ne' date da mangiare ai pesci
Tobia Kebira
Sito: Salem Express
Sito: Hal Hal Le immersioni nell’area di Sharm El Sheikh vanno da Ras Mohammed, punta della penisola del Sinai, a nord fino alla costa est della barriera di Tiran nel golfo d’Aqaba. Quest’area beneficia del riparo della terraferma e le condizioni del mare sono normalmente da calme a moderate, a dispetto della costa ovest del Sinai che può essere piuttosto turbolenta, poiché il vento soffia verso il golfo di Suez. La maggioranza delle immersioni si trovano nel parco nazionale di Ras Mohammed, pertanto non toccare i coralli o dar da mangiare ai pesci è d’obbligo, altrimenti ti potresti trovare con una multa da parte dei rangers del parco. Ovunque t’immerga nel Sinai troverai fantastici coralli e bellissimi immersioni.

Jackson Reef
La barriera più a nord di Tiran è il limite giornaliero delle barche da Sharm El Sheikh. Il relitto del “Lara” si adagia all’estremità nord. Ci sono superbe immersioni in parete tutto intorno al suo perimetro, con numerose gole e anfratti. Avvistamenti di squali, tartarughe e altri grossi pesci non sono rari e troverai una vastità di diversi tipi coralli, spugne e branchi di pesci balestra, Pesci palla mascherati e pesci bandiera. Sul posto in estate si può essere fortunati e trovare squali martello.

Thomas Reef
Tra Gordon e la barriera di Woodhouse, una piccola barriera circolare con una parete che scende in profondità completamente ricoperta di corallo, gorgonie e pesci colorati. E’ quasi possibile circumnavigare questo sito in un’immersione. La parete est scende velocemente a profondità elevate con una massa di coralli colorati. La parete ovest è più scura con grotte e passaggi ma è una bellissima immersione in corrente, con la possibilità di vedere passare grossi pelagici inclusi squali nel blu e branchi di pesci di barriera verso la parete.
Ras Nasrani (9km a nord di Naama Bay)
Questo sito è accessibile per mezzo di fuoristrada o barche. La barriera scende dalla baia poco profonda verso una parete fino a 60 mt e oltre, con molte caverne e passaggi. Le migliori immersioni sono sopra alla testa del pinnacolo nella parte meno profonda. Un buon posto per le ballerine spagnole e le conchiglie a cono nelle gole sabbiose.

White Knight
La parete della barriera cade su un fondo sabbioso a circa 13 mt, nel centro vi è un canion che può essere visitato dai 10 ai 35 mt. Un giardino d’anguille a nord. Questo sito riparato è dimora di pesci balestra, cernie e occasionalmente mante.
Pinky's Wall
Ras Za’atar
L’immersione più a nord del Parco Nazionale di Ras Mohammed, è l’entrata più a sud della baia di Marsa Bareika, dove le ripide pareti di Ras Mohammed, con grotte e anfratti, incontrano i gentili pendii della baia di Marsa Bareika, con teste di corallo sparpagliate nella zona. Direzione nord lungo la parete tra grandi passaggi e spettrali gole, la parete è costellata di gorgonie a ventaglio e rametti di corallo nero. Giusto prima dell’angolo guarda sul camino del pinnacolo per la cernia gigante, a 15 mt dalla tana della cernia cerca la stazione di lavaggio dove i pesci pulitori e i gamberetti pulitori sono in attesa di un po’ di “lavoro”. Non dimenticare di guardare il blu per branchi di barracuda e altri pelagici di passaggio.
Jackfish Alley
Il pezzo di scogliera bianca è un buon riferimento per questo sito, ci si immerge normalmente trasportati dalla corrente. Vi sono delle caverne interessanti a 5 mt normalmente piene di pesci vetro. Muovendoti a sud troverai due pinnacoli ancora coperti di pesci vetro, bellissimo posto per la fotografia. Ancora più a sud la gola di sabbia con il suo giardino di corallo, che conferisce il nome al sito. Razze possono essere trovate a risposarsi come anche squali di barriera. In tarda estate attenzione ai balestra Titano che difendono le loro uova.
Ras Mohammed
Ras Mohammed con i suoi innumerevoli siti ha guadagnato la reputazione di uno dei migliori posti d’immersione al mondo qui, sulla punta del Sinai dove il vasto corpo d’acqua del Golfo di Suez e del Golfo di Aqaba si incontrano, hanno creato un eco sistema senza pari e le immersioni in parete sono le migliori.

Shark Observatory
Il sito non è solo appropriatamente nominato, in quanto non noto solo per gli avvistamenti di squali, ma è anche una bellissima immersione. Sotto le scogliere a torre che continuano sotto la superficie per sparire negli abissi profondi, le pareti sono coperte di coralli e fave di mare con numerose gole e canyon che sono la dimora di orde di pesci vetro e pesci accetta controllati da cernie dalla bocca rossa. Un passaggio, con i margini ricoperti di gorgonie a 10 mt, è il posto perfetto per vedere pelagici e tartarughe passare nel blu. Come anche la città degli anemoni a sud merita una visita.

Immersioni a Dahab
Immersioni
Windsurf
Snorkeling
Se non avete voglia di immergervi, ma volete comunque godervi il panorama sottomarino del Mar Rosso, mettevi pinne e maschera e buttatevi in acqua per un pò di snorkeling. Essere sul pelo dell'acqua è ideale per un'ampia veduta del coloratissimo panorama sottostante. Con una jeep o con un furgoncino pick up potete facilmente raggiungere il Blue Hole dove passare una giornata in totale relax alternando bagni di sole con lo snorkeling. Fate attenzione a non camminare sui coralli ne tanto meno toccarli, sono una struttura vivente, e assicuratevi di applicare più volte al giorno una crema solare: scottarsi durante lo snorkeling è molto facile.
| Incontrare i pesci della barriera corallina | |
| I pesci che chiunque può incontrare e fotografare nei pressi di Sharm el Sheikh | |
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di Marcello Garbagnati Articolo tratto da www.egittologia.net |
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Un tuffo dove l'acqua è più blu.....(2)
Biologia del Mar Rosso
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In Mar Rosso vive il dieci per cento di tutte le specie ittiche (1000 sono le specie monitorate), compresi pesci di grandi dimensioni, come squali, mante, razze e pesci napoleone e 150 specie di coralli. |
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I pesci di barriera
I pesci scoiattolo (Sargocentron spiniferum) e i pesci sergente (Myripristis murdjan). Altri comuni abitanti di queste acque, li si incontrano spessissimo sulle barriere e si riconoscono per le sgargianti livree di uno squillante color arancio.
I pesci leone. Gli Pterois (volitans e radiata i più comuni), così anche sono chiamati (e conosciuti) questi bellissimi pesci, sono grandi frequentatori dei fondali del Mar Rosso. Sono predatori notturni e quindi è soprattutto al calar del sole che si potranno vedere le velenose piume dispiegarsi in tutta la loro bellezza.
Le cernie. Sono ben 30 le specie di serranidi rappresentate in Mar Rosso, si trovano in mille colori e lungo tutta la barriera corallina. Possono raggiungere il considerevole peso di 300 chili e i due metri di lunghezza. La più comune in questa zona è la cernia del corallo (Cephalopholis miniata), dalla caratteristica livrea rossa punteggiata di pois azzurri.
I lutianidi e i grugnitori. Altri pesci diffusissimi in Mar Rosso, i lutianidi (Lutjanus sp.) e i grugnitori (Plectorhynchus sp.) convivono sulla barriera corallina infoltendo grossi branchi esemplari. Si riconoscono facilmente, per la forma abbastanza affusolata e le livree argentee o striate o maculate e code e pinne gialle.
I platax. Sempre in coppia o in branco i Platax (conosciuti volgarmente come pesci pipistrello), animano molte immersioni in Mar Rosso. Sono della stessa famiglia dei pesci angelo e dei pesci farfalla e si caratterizzano per il corpo piatto e tondeggiante.
I pesci pagliaccio e i pesci pappagallo. I primi vivono al riparo dagli attacchi dei predatori tra i tentacoli delle attinie urticanti; i secondi sono sempre indaffaratissimi a "sgranocchiare" i coralli per nutrirsi dei loro polipetti. Se ci fate caso, durante le immersioni sentirete il rumore classico del loro becco contro la barriera corallina.
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I pelagici Gli squali. Molti sono gli squali che incrociano in Mar Rosso: quelli pelagici, o di alto mare, si incontrano raramente sott’acqua, mentre quelli da scogliera possono essere probabili compagni di immersione. Ecco i più diffusi.
Lo squalo pinna bianca di scogliera (Triaenodon obesus). Abbastanza piccolo (non supera il metro e mezzo), ha un aspetto particolare e facilmente riconoscibile. Ha il muso tozzo e la spina dorsale macchiata di bianco (di qui il suo nome). E’ un predatore notturno e preferisce starsene defilato in qualche cantuccio oscuro. Lo squalo leopardo (Stegostoma fasciatum) e lo squalo nutrice. Meno slanciati degli altri squali, vivono entrambi a contatto con il fondale vicino alla barriera e spesso tra i coralli. Si incontrano e si riconoscono facilmente proprio per le loro abitudini sedentarie.
Le razze. Pesci cartilaginei parenti stretti degli squali, sono rappresentate in Mar Rosso da cinque famiglie: le mante e le aquile di mare, che si trovano solo in mare aperto, e i pesci chitarra, le torpedini, le razze stilettate, che vivono, invece, lungo la barriera. . Pesci cartilaginei parenti stretti degli squali, sono rappresentate in Mar Rosso da cinque famiglie: le mante e le aquile di mare, che si trovano solo in mare aperto, e i pesci chitarra, le torpedini, le razze stilettate, che vivono, invece, lungo la barriera. |
Fotografare
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Acque limpide e una visibilità fino a 60/70 metri, una ricchezza di soggetti incomparabile sono le caratteristiche che fanno del Mar Rosso la miglior palestra non solo per chi inizia ad andare sott’acqua, ma anche per chi vuole imparare a fotografare sotto la superficie del mare. |
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L'apparecchio: in commercio si trovano macchine già pronte ad andare sott’acqua (Motormarine e Nikonos, per esempio), con modelli abbastanza semplici da utilizzare che garantiscono comunque buoni scatti, oppure le cossiddette scafandrate, quelle, cioè, che necessitano di una custodia. Prezzi: da (circa) un milione in su per le anfibie e dai tre in poi per le scafandrate. |
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L'obiettivo: per le foto d’ambiente, prediligere i grandangolari con ottiche da 20 millimetri in giù (che consentono di avvicinarsi ai soggetti ottenendo immagini più nitide). Per riprendere piccoli pesci in movimento, scegliere, invece, ottiche tra 35 e 80 mm. Per le macro l’ottica potrà essere il 55 mm micro della Nikon su una macchina scafandrata con tubi di prolunga e lente addizionale. Prezzi: da uno a 4 milioni. |
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Flash: per fotografare sott’acqua è necessario, a meno che non si stia in pochi metri e si decida di utilizzare la luce ambiente, il flash che riporta i colori alla loro tonalità originaria. Sott’acqua, infatti, dopo qualche metro, qualsiasi cosa, anche la più colorata, appare di un monocromatico azzurro o bruno. Per questo è consigliabile immergersi sempre, anche in pieno giorno, con una torcia, per godersi i mille colori dell’arcobaleno subacqueo del Mar Rosso. Tornando al flash, si può scegliere di usarlo in Ttl (che lavora in sincrono con la macchina fotografica e imposta automaticamente la quantità di luce necessaria foto per foto), oppure in manuale. Prezzi: da 700 mila in su.
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Pellicole: scegliere le diapositive da 50 o 100 Asa a bassa sensibilità e grana più piccola (per esempio, le Velvia della Fuji). |
I corsi
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In tutte le località del Mar Rosso si possono effettuare corsi sub con rilascio di un brevetto internazionalmente riconosciuto. Sono sempre assicurati i corsi base (open e advanced), mentre i successivi, comprese le specialità, le miscele e i cosiddetti "rebreather", sono proposti solo dai centri sub più grandi. Le attrezzature per frequentare i corsi sono garantite dai centri di immersione e sono comprese nei costi (bombole incluse). I corsi si possono prenotare dall’Italia. I corsi cambiano nome e tempistiche a seconda delle didattiche, ma si possono suddividere nei seguenti macro gruppi: Open Water (primo livello), Advanced Open Water (secondo livello), Dive Master (guida subacquea), cui si aggiungono il CPR First Aid, primo soccorso, il Rescue Diver, che insegna le tecniche di salvamento subacqueo, e le varie specialità (orientamento, notturna, grotte, profonda, e via dicendo). |
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Open water diver: è il corso base per chi inizia ad andare sott’acqua. Per accedervi bisogna avere almeno 12 anni (junior open water). Dura da tre giorni e mezzo a cinque giorni (le modalità e le tempistiche cambiano leggermente a seconda della didattica scelta) ed è suddiviso in cinque lezioni di teoria, quattro lezioni in acqua bassa in piscina e quattro immersioni in mare con partenza dalla spiaggia. E’ previsto un test finale di teoria (scritto) e pratica (immersione finale in mare) al termine del quale viene consegnato il brevetto. Costo: dai 280 Euro in su. |
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Advanced open water: dura due o tre giorni e include quattro/cinque immersioni di specialità (grotta, notturna, orientamento, relitti). Costo: a partire da 230 Euro. |
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CPR First Aid: corso di primo soccorso: in un giorno si imparano le tecniche di primo soccorso e rianimazione. Costo: circa 140 Euro. |
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Rescue Diver: corso di salvataggio subacqueo. Costo: circa 390 Euro. |
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Le didattiche Le didattiche, internazionalmente riconosciute, che potrete trovare in Mar Rosso sono: Cmas, Nase, Naui, Padi, Ssi.
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Corsi tecnici Le cosiddette didattiche tecniche propongono corsi con miscele diverse dall’aria. La Iandt (International Association of Nitrox and Technical Divers), per esempio, nasce negli Stati Uniti nel 1985 e addestra a immergersi con miscela Nitrox. In Italia, la sede è a Marina di Pisa (Pi), tel. 050/35601, fax 050/35535. |
Snorkeling
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Le regole In Mar Rosso anche chi fa snorkeling deve rispettare alcune regole:
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I corsi Esistono corsi di snorkeling con rilascio di brevetto, che prevedono una parte teorica e l’addestramento pratico in acque delimitate o direttamente in mare aperto. Costo: circa 75 Euro. Al di là dei corsi, comunque, prima di avventurarsi in mare, tutti i centri che organizzano uscite di snorkeling fanno una sorta di briefing, spiegando, oltre alle normali regole di sicurezza balneare, come comportarsi una volta in acqua, cosa vedere, e via dicendo. |
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Per i bambini Lo snorkeling è una tecnica particolarmente indicata per i più piccini che ancora non si immergono. Per loro la Naui (l’unica agenzia ad averlo fatto) ha formulato un manuale, "Snorkeling for kids", dove genitori e bambini troveranno tutte le informazioni per praticare questa specialità in sicurezza. Per informazioni, rivolgersi alla sede Naui in Italia, tel. 081/7623000-7622222. |
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Le escursioni Sinai
Costa continentale
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Un tuffo dove l'acqua è più blu.....
Notizie utili per chi vuole immergersi nel Mar Rosso
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Clima. In generale è caldo e secco, ma varia da zona a zona: nel Canale di Suez e nel Golfo di Aqaba si concentrano le massime temperature, 45 gradi, e le minime, 15 gradi. In media, ci sono 30/35 gradi in estate e 20/25 in inverno; i mesi più freddi sono dicembre e gennaio. La temperatura dell'acqua è costante a 30-32 gradi in estate, mentre in inverno scende di una decina di gradi. |
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Visibilità. Da 30 a 60 metri. |
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Che muta indossare. Il Mar Rosso non è caldo come un qualsiasi mare tropicale: perciò anche in estate è necessaria una muta (pur se leggera: tre millimetri, in licra o neoprene, sono più che sufficienti), mentre in inverno è consigliabile almeno una cinque millimetri con il sottomuta e i più freddolosi potranno addirittura optare per una semistagna. Ricordarsi, poi, di portare sempre con sè un asciugamano (non vale la pena fare gli eroi e trovarsi a sera piegati dalla cervicale), soprattutto se si esce per una notturna o ci si immerge in inverno. In certe zone, come Hurghada, e sempre in crociera, spira parecchio vento. |
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La zavorra. L'alta temperatura e l'aridità del deserto, in aggiunta al fatto che non ci sono fiumi immissari d'acqua dolce, fa sì che in Mar Rosso ci sia un'alta evaporazione acquea, causa di un'alta concentrazione salina. Questo giustifica il fatto che, per immergersi in questo mare, bisogna zavorrarsi di più (in genere, un paio di chili sono sufficienti). |
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Le bombole. Sono quelle "magre" da 12 litri, più che sufficienti per le immersioni alle basse profondità del Mar Rosso. Sono in alluminio, più leggero dell'acciaio, altro motivo per cui dobbiamo aumentare la zavorra. |
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Attrezzature a noleggio. Tutti i centri offrono attrezzature complete (muta, gav, maschera, pinne) a noleggio; la maggior parte ha anche apparecchi fotografici e video. Costi: 5 Euro per il gav, per l’erogatore, per la muta o la torcia; l’attrezzatura completa 15 Euro a immersione. Per chi sceglie la crociera, è conveniente portarsi tutto dall’Italia, oppure accertarsi, prima di partire per, che in barca ci sia tutto l’occorrente. |
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Con chi immergersi. Numerosissimi sono i diving center che offrono tutti i servizi utili ai subacquei: dall'attrezzatura a noleggio alle immersioni guidate, dai corsi con tutte le didattiche riconosciute (Padi, Naui, Ssi, Cmas, e via dicendo) all'assistenza. Per chi sceglie la crociera, più di mille sono le barche che incrociano in Mar Rosso: di lusso e più spartane (dipende dal budget), ma tutte comode e confortevoli e con dotazioni di sicurezza, nonchè, ovviamente, attrezzate per chi si immerge. Ci sono metrature discrete (15/18 metri) fino alle grandi barche da crociera (anche fino a 30 metri di lunghezza: controlla). Tutte dispongono di cabine singole o matrimoniali con aria condizionata (quasi sempre), servizi in genere in cabina con acqua corrente anche calda. Il servizio a bordo è di buon livello con cucina internazionale con un occhio a quella egiziana. Chi fotografa troverà sempre a bordo una "stazione di ricarica" per flash e apparecchi fotografici: assicurarsene sempre prima della partenza. |
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La pesca. La pesca subacquea (con e senza bombole) è vietata in tutto il Mar Rosso, mentre la pesca d’altura è consentita ovunque. |
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La polizza assicurativa. Polizze studiate appositamente per chi fa attività subacquea sono proposte dalla Dan, Divers Alert Network (informazioni, tel. 085/8930333), un’organizzazione di assistenza medico-subacquea che fornisce assistenza medica per emergenze subacquee, trasporto nella camera iperbarica più vicina, si carica delle spese del trattamento iperbarico e del ricovero in ospedale. La tessera è annuale. |
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La camera iperbarica. |
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Elettricità. E' a 220 Volt. |
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Centro iperbarico. A Sharm el Sheikh, tel. 660922/3. |
Con chi immergersi???
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Da terra. Numerosissimi sono i diving center (la maggior parte presso le strutture alberghiere) che offrono tutti i servizi utili ai subacquei: dall’attrezzatura a noleggio alle immersioni guidate (full day o mezza giornata), dai corsi all’assistenza. Per le uscite, si avvalgono di barche attrezzate per accogliere i subacquei (portabombole, scaletta per discesa a mare, e via dicendo), che offrono anche il pranzo a bordo (con pagamento di un extra). In genere, ospitano gruppi fino a 12 sub (ma, a richiesta, ci sono barche più grandi) e sono dotate di un ampio prendisole da sfruttare tra un’immersione e l’altra. Un pacchetto da 10 immersioni (2 x 5 giorni) costa circa 235 Euro mentre un’uscita giornaliera (2 immersioni) costa 60 Euro. |
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In crociera. Per chi sceglie una crociera settimanale, sono decine le barche adibite a questo scopo: si dividono in categoria lusso e confort, tutte comode e, ovviamente, attrezzate per le immersioni. Ci sono metrature discrete (15/18 metri) fino ai grandi yacht (anche fino a 30 metri di lunghezza). Tutte dispongono di cabine singole o matrimoniali con aria condizionata, servizi, doccia con acqua corrente calda. Il servizio a bordo è di buon livello, la cucina è internazionale con un occhio a quella egiziana. Chi fotografa a bordo troverà sempre una "stazione di ricarica" per flash e apparecchi fotografici: in ogni caso, prima della partenza, è bene assicurarsene. |
Dove immergersi???
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Da Sharm. I sessanta chilometri di costa che parte da Sharm el Sheikh sono un susseguirsi di basse falesie, spiaggette, baie tranquille e, sott'acqua, di reef corallini, che formano una delle barriere più famose del mondo. Sono decine le spettacolari immersioni, a iniziare dal promontorio Ras Mohammed, un imponente blocco di roccia collegato alla terraferma da una sottile striscia di terra. Spartiacque tra il Golfo di Aqaba e il canale di Suez, sott'acqua la "testa di Maometto" (questo il significato in arabo di Ras Mohammed per questo promontorio dalla forma che ricorda il profilo del profeta) è caratterizzata da vertiginose pareti che precipitano fino a 70 metri di profondità in un'acqua limpidissima. Tra le immersioni più belle quella allo Shark Observatory (disegno), Osservatorio degli Squali, che si raggiunge anche da terra: ci si immerge da Shark Observatory Bay, oppure all'altezza del secondo balcone di osservazione e si scende lungo un superbo muro tappezzato di alcionari e gorgonie (a 15/18 metri). Al largo incrociano grossi pelagici, tra cui, in alcuni periodi dell'anno, anche squali balena. Piccole grotticelle deliziose si aprono lungo il tratto del promontorio. Il pomeriggio è l'ideale per godere dei fantastici giochi di luce dei coralli fossili del promontorio. Shark Reef e Jolanda Reef.Altre belle immersioni si effettuano a Shark Reef e Jolanda Reef (disegno), due pinnacoli corallini situati tra il Promontorio di Ras Mohammed e quello di Ras Za'atir. I due torrioni si staccano dal fondale per salire in superficie e formare una specie di laguna di 8/10 metri di profondità. La parte più interessante è la barriera a nord di Shark Reef: se rimane aria nelle bombole vale la pena di visitare anche Jolanda Reef, così chiamato dal nome della nave che vi si arenò nel 1980. Oggi, del cargo non rimane quasi nulla, a parte il suo strano carico di gabinetti e una BMW 320. Poco distante, una magnifica colonia di anemoni di mare abita Anemone City, un balcone madreporico affacciato sul blu. Dall'altra parte del Golfo di Aqaba, davanti alle coste dell'Arabia Saudita, c'è lo Stretto di Tiran, con l'omonima Isola e i suoi magnifici reef: Gordon, Jackson, Woodhouse e Thomas. E ancora il promontorio di Ras Nasrani (dove c'è l'aeroporto internazionale), che delimita a nord il comprensorio di Sharm el Sheikh. Poco distante, una magnifica colonia di anemoni di mare abita Anemone City, un balcone madreporico affacciato sul blu. |
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Da Dahab. Delle belle immersioni di Dahab (The Lagoon, The Lighthouse, Eel Garden) due sono da non perdere, ma sono dedicate ai subacquei più esperti: il Canyon e il Blue Hole (Buco Blu). Stretto di Tiran. Dall’altra parte del Golfo di Aqaba, davanti alle coste dell’Arabia Saudita, c’è lo Stretto di Tiran, con l’omonima Isola e i suoi magnifici reef: Gordon, Jackson, Woodhouse e Thomas. Soprattutto quest’ultimo, che è il più piccolo, offre sott’acqua una ricchezza di vita davvero straordinaria con le sue pareti tappezzate di soft coral e gorgonie. Anche qui mante e pesci angelo, Napoleoni e pesci pappagallo arricchiscono di colori uno spettacolo già eccezionale. |
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Da Taba. Una più bella dell'altra le immersioni ai reef dell'isola di Pharaoh's, ricchissimi di vita e di colori. Una particolarità: a Pier's House, difronte all'Hilton, l'unica struttura turistica di Taba (controllare), in pochi metri d'acqua, vive un raro antennaride, il pesce rana (se possibile foto e rimando nella biologia). |
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Da Nuweiba. La più bella immersione di Nuweiba si effettua a Ras Mamlah (a un paio d'ore di pulmino dal paese), nel parco marino di Ras Abu Galum: gorgonie, corallo nero e alcionari, oltre a tutta una teoria di pesci tropicali e lo spettacolo che si vive a neppure 30 metri di profondità. Ras Mamlah. Nel parco marino di Ras Abu Galum, a un paio d’ore di pulmino dal paese, è la più bella immersione di Nuweiba: gorgonie, corallo nero e alcionari, oltre a mille pesci tropicali offrono uno spettacolo unico a neppure 30 metri di profondità. Immersione con Hebatullah. Hebatullah ("dono di Dio" in arabo) è il delfino che staziona davanti alla spiaggia del villaggio di El Saiadin e che, dopo essere stato salvato da un ragazzo sordomuto, ha stretto con lui un’amicizia ormai di lunga data. Non solo i subacquei, ma anche chi si dedica allo snorkeling può provare l’emozione di nuotare con il delfino. |
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Da Hurghada. I relitti dello Stretto di Gobal (il più famoso è quello del Thistlegorm, a Shag Rock, raggiungibile anche da Sharm); Careless Reef, Umm Gamar, Giftun el Saghir, dalle pareti spesso sferzate dalle correnti e perciò di una ricchezza di vita impressionante. Circa 800 barche al giorno. |
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Da El Quseir. Sul fondo prevalentemente sabbioso della baia di El Quseir si innalzano panettoni madreporici ricchi di vita. Bella l'immersione a Black Tree, una spaccatura della barriera corallina che si allarga in un'ampia grotta che si apre su grossi rami di corallo nero. |
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Il parco marino di Ras Mohammed. Istituito nel 1983 per preservare la zona, il Parco nazionale di Ras Mohammed allora comprendeva l'omonimo promontorio Tiran e i suoi reef per un totale di 97 metri quadri di area protetta. Poi i confini vennero ingranditi fino a comprendere le aree di Nabq, a nord di Naama Bay, Ras Abu Galum, a sud di Nuweiba e Santa Caterina (6300 chilometri di territorio). Nel 1998 l'area fu oltremodo ingrandita e oggi comprende anche Taba, tutta la costa egiziana e il Golfo di Aqaba. Canyon. E’ una vasta spaccatura di roccia che inizia a circa 8 metri di profondità e continua fino a 50 metri con pareti perpendicolari e anfratti ricchi di vita (numerosissimi i glass fish, gli argentei pesci di vetro) e di colore. Ha due uscite, una a 30 metri, l’altra sul fondo di sabbia bianchissima. E’ pericoloso e quindi riservato solo ai più esperti. Blue Hole. A due chilometri circa dal Canyon, nel reef, si apre un impressionante cratere, che precipita nel blu fino a 80 metri. Vita bentonica e pesci corallini lo colorano con i toni dell’arcobaleno. Fare sempre attenzione al profondimetro: la visibilità e l’acqua chiarissima possono trarre in inganno. |
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Le regole da rispettare. |
In crociera...
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Zabargad |
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Brother's Islands A 38 miglia a nord-est di Quseir, e a meno di due miglia l'una dall'altra, le Brother's si distinguono per lo spettacolare faro costruito dagli Inglesi alla fine dell'800 sulla più grande, la Big Brother, lunga non più di 400 metri. La più piccola, Small Brother, è di forma rotonda ed è circondata da un reef spettacolare ricco di alcionari, soft coral e grandi ventagli di gorgonie. Sott'acqua, questo paradiso incontaminato pulsa di vita: e anche i più grandi interpreti del mondo subacqueo, i carangidi e i tonni, i barracuda e gli squali. Alle Brothers i selaci sono di casa e non è raro incontrare in immersione esemplari di squali grigi, pinna bianca, ma anche i più pericolosi martello. Due i relitti, dalle lamiere completamente ricoperte di invadente vita bentonica. Si tratta del Namibia, affondato negli anni O40, e adagiato ora sul fondo con la prua a 12 metri e la poppa a 80, e dell'Aida II, un vapore egiziano schiantatosi nel 1957 contro il reef durante una mareggiata. Quasi irriconoscibili da quanto sono ricoperti di colorati alcionari, i due relitti sono oggi l'habitat di milioni pesci di ogni tipo e specie, dagli Pterois volitans, onnipresenti in Mar Rosso, alle murene dall'aspetto minaccioso, ma innocue, mentre le parti più buie sono illuminate dagli argentei glass fish. |